Il Fagiolo Magico
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Scritto da: George Atkins
N° Diario dell'Idraulico: -
Canzone: I Heard it Through the Beanvine (parodia di I Heard It Through the Grapevine)
Locazione: Cielo del Mondo dei Funghi
Alter Ego di Re Attila: Gigante Attila
Episodio Live Action: Pipistrelli in Laboratorio
Episodio precedente: A cena coi Gladiatori
Episodio successivo: Amali e Lasciali

“Diario dell'Idraulico: la Principessa aveva bisogno di 100 monete d'oro per il mattino dopo, altrimenti l'Orfanotrofio del Regno dei Funghi sarebbe stato costretto a chiudere. Stavamo disperatamente pensando a qualche modo per racimolare quei soldi.”

Il Fagiolo Magico è il settimo episodio animato del The Super Mario Bros. Super Show!.

Trama

Tra il suo rapimento e la lontananza dal suo Regno, Amarena non aveva potuto compiere al suo dovere di principessa e l'Orfanotrofio dei Funghi era prossimo alla chiusura, a meno che l'Orfanotrofio non riceva una donazione di 100 monete entro domani. Purtroppo l'unico possedimento della principessa disponibile è la Mucca Reale, e ritornare al Regno dei Funghi, ancora occupato da Re Attila, a prelevare i soldi dalla tesoreria reale, non è una buona idea.

Non trovando altra soluzione, Amarena, la quale ora vive in una vecchia fattoria della famiglia di Ughetto, manda Mario e Luigi a vendere la mucca. Ughetto non è tanto sicuro che la vendita riuscirà, ma la principessa è ottimista e ritiene i Mario capaci.

I timori di Ughetto sono però fondati: al mercato delle mucche vi è Dealin' Delbert, anch'egli agli sgoccioli e tenta di offrire ai Mario uno scambio "vantaggioso".

Ritornati a casa, si scopre che i Mario hanno venduto la mucca per tre semi di fagioli messicani, che, a detta di Delbert, sarebbero speciali. Non solo Amarena è arrabbiata ma anche disgustata: lei è allergica ai legumi. Con uno starnuto, i fagioli volano fuori dalla finestra. Ughetto si offre di cercarli domani mattina, dato che è già calata la notte, e andare a farsi rimborsare.

Il mattino seguente, Ughetto trova una gigantesca pianta di fagioli, germogliata nella notte, che sale fin sopra le nuvole. Avvisati gli amici, Mario spiega che con l'enorme pianta potranno raccogliere i fagioli e rivenderli per ottenere i soldi necessari. Il gruppo acconsente e si mettono a scalare la piante per raccogliere i baccelli a partire dall'alto.

La scalata dei quattro è però arrestata da un soffitto. Mario trova una mattonella malposizionata e la alza sbucando nella cucina di una gigantesca dimora tramite una botola. Quando Mario e Amarena intuiscono che il proprietario della dimora sul cielo possa essere un gigante, Luigi fa per tornare indietro ma la botola si chiude a seguito di un tonfo. E un altro. E un altro ancora. Con orrore, i nostri eroi scoprono che è il gigante, e quel che è peggio è che si tratta di Attila!

Approfittando della sua mole (dovuto ad un incantesimo), Attila ne approfitta per cercare di mangiarsi i quattro intrusi preparando uno stufato. Non riuscendo ad aprire la botola, I quattro si fiondano verso l'uscita, che viene bloccata da Attila con una saracinesca di ferro. Stessa cosa avviene con la finestra.

Sghignazzando, Attila afferra Ughetto e Amarena. Mario e Luigi quindi usando il mantice per il camino e la cenere, offuscano la vista di Attila, il quale molla i suoi ostaggi. I quattro, quindi, imbucano una porta aperta. Dentro, i quattro eroi trovano un enorme montagna di soldi e una gabbia con un Oca. Attila li rinchiude dentro e ordina all'Oca di deporre tante monete da far schiacciare i Mario e i suoi amici.

Non appena Attila si allontana, l'Oca chiede a Mario di liberarla, in cambio li aiuterà a scappare a sua volta dal castello. L'Oca, liberata dalle poco resistenti sbarre della sua gabbia, spiega che quando Attila enuncia le parole magiche, essa diventa magica e cova monete d'oro, perciò era stata costretta. I cinque, quindi, escono dalla dimora tramite un buco causato dalla crescita della pianta di fagioli che Attila non aveva visto per via delle monete che la ricoprivano.

Ma Attila non si dà per vinto e lancia un esercito di Ragnotti a prenderli, ma usando i baccelli come armi, gli insetti vengono fermati. Scesi dalla pianta, su timore di Ughetto, Luigi si mette ad abbattere la pianta onde evitare che Attila la usi a sua volta.

Intanto l'Oca ringrazia Mario chiedendogli che cosa vuole e l'idraulico chiede se può dargli le monete necessarie per salvare l'Orfanotrofio, ma senza le parole magiche, l'Oca non avrebbe più covato monete d'oro. La pianta viene abbattuta e con essa il castello a cui era aggrappata.

Le monete del castello piovono dal cielo e Attila casca dentro un lago dove viene ristretto alle sue dimensioni normali e scappa promettendo vendetta. A quel punto, Mario e Luigi dicono di avere fame e l'Oca si mette a covare per far uscire un uovo, ma l'uovo che esce è d'oro, con gran sorpresa di tutti: "È terribile non riuscire ad aiutare i tuoi amici" commenta l'Oca.

Personaggi

Errori

  • Le vesti di Amarena cambiano spesso colore.
  • Quando i Mario escono a vedere la pianta di fagioli, la porta della casa sparisce.
  • Le porte del castello e della casa di Ughetto non sempre sono nella stessa posizione.
  • Sebbene Amarena dica di essere allergica ai legumi, lei li scala e li lancia senza alcun problema.
  • Nel doppiaggio italiano, Mario chiama lo stantuffo "soffitto".

Nomi in altre lingue

Lingua Nome Significato
Francese Mario et le haricot Mario e la Pianta di Fagioli
Inglese Mario and the Beanstalk Mario e la Pianta di Fagioli
Tedesco Mario und die Bohnenranke Mario e la Pianta di Fagioli


Curiosità

  • L'episodio preannuncia l'arrivo di Mega Bowser.
  • Questo è il primo di diversi episodi della serie che si basa su un racconto.
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