| Benjamin Franklin |
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| Specie: |
| Umano |
| Luogo d'origine: |
| Mondo reale (USA) |
| Schieramento: |
| George Washington, Mario |
| Debutto in: |
| Mario's Time Machine |
Benjamin Franklin (1706-1790) è un personaggio storico. Fu uno scienziato che rivoluzionò lo studio della elettricità ed è anche uno dei Padri Fondatori degli USA.
Biografia[]
Nato a Boston, quindicesimo di diciassette fratelli, Benjamin Franklin apparteneva ad una famiglia povera, ma a quindici anni, quando lavorò per il fratello James, fondarono il primo quotidiano Americano: The New-England Courant.
Benjamin si trasferì a Londra dove migliorò le sue capacità tipografiche, che mise a frutto due anni dopo a Philadelphia. Fondati diversi giornali e società, nel 1750 partecipa al Congresso di Albany, il primo gruppo politico che aveva come obbiettivo l'indipendenza americana dal Regno Unito.
Dal 1754, Benjamin partecipò alle firme di tutte e tre i principali documenti dello stato americano: gli Articoli della Confederazione, la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione degli USA. Come padre fondatore, è raffigurato sulle banconote da 100 $.
Morì a Philadelphia nel 1790, a seguito dei continui dolori causati da alcuni suoi esperimenti scientifici, tra cui il celebre aquilone-parafulmine, con cui ha studiato la conducibilità elettrica di un materiale metallico (una chiave) legata ad un aquilone.
Mario's Time Machine[]
Benjamin e William alle prese con l'esperimento dell'aquilone-parafulmine
Bowser, nel 1759, ruba la Chiave di Franklin usata nel celebre esperimento. Mario, come sempre, fornito solo di epoca e luogo, si dirige a Philadelphia, nel 1759, dove Franklin viveva con la moglie Deborah Read e i suoi due figli Sarah e William. Senza sapere, come sempre, il proprietario della chiave, Mario chiede in giro e, se parla con Franklin e William per primi, l'idraulico gli chiederà cosa ci faccia con un aquilone nel bel mezzo di una tempesta, ottenendo come risposta da Benjamin che vuole studiare la natura dei fulmini e dell'elettricità. Prima di potergli dare la chiave, Mario deve parlare con altre persone (tra cui Deborah) per capire a cosa serva la chiave e cosa abbia fatto Benjamin di importante. La situazione si rivela anche pericolosa, in quanto Benjamin potrebbe morire dal fulmine, se la chiave non assorbe una parte della potenza elettrica. Mario riesce a fermare il Padre Fondatore dal farsi saltare in aria e gli da la chiave, che lo salva dalla mortale scossa. Ispirato dall'esperimento, Mario dice che è ispirato dal creare qualcosa un giorno, Benjamin gli dice quindi di non attendere ulteriormente e di darsi da fare in quanto:
| ...La pigrizia, come ruggine, consuma più velocemente di quanto logori il lavoro, mentre la chiave che viene usata è sempre lucida. |
| Frase storica |
Mario rincontrerà Benjamin Franklin nel 1776, ancora residente a Philadelphia dove crea il Giornale "The Pennsylvania Gazette", la quale annuncia che "quest'oggi" si sarebbe firmata la Dichiarazione di Indipendenza. Peccato che la Dichiarazione era un altro reperto del museo di Bowser. Mario quindi chiede precisazioni sulla Dichiarazione, che Benjamin risponde volentieri, nonostante l'ignoranza di Mario, dopodiché i due si ripresentano (se il giocatore ha già compiuto la precedentemente citata missione del 1759). Per la riuscita della firma, Benjamin indirizza Mario all'Indipendence Hall, ma prima gli serve un lasciapassare. Dopo aver recuperato gli occhiali bifocali di Franklin (altra sua invenzione), il Padre Fondatore gli passa una copia del suo giornale, dopo aver letto la Dichiarazione, in quanto non si fida della scrittura di Thomas Jefferson (un piccolo difetto ceh aveva prima di scrivere la Dichiarazione). Prima di dirigersi al Municipio, Mario chiede se Jefferson abbia scritto pure la Costituzione Americana, ottenendo come risposta il fatto che la Costituzione non è ancora stata fatta (in riferimento al fatto che la gente confonde erroneamente la Dichiarazione per la Costituzione).
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